Carmine Manzi e la storia dell'Accademia di Paestum

L'Accademia di Paestum nasce nel 1949 dall'iniziativa di un gruppo di letterati riuniti attorno a Carmine Manzi, che ne fu presidente ininterrottamente fino alla sua scomparsa, nel 2012. È tuttora l'organo promotore della rivista Fiorisce un Cenacolo e del Premio Nazionale Paestum.
Carmine Manzi (1919–2012)
Carmine Manzi nacque il 18 settembre 1919 a Sant'Angelo di Mercato San Severino (SA), dove trascorse infanzia e giovinezza, e morì nello stesso comune il 3 aprile 2012, a 93 anni. Fu scrittore, giornalista, poeta e saggista.
Frequentò l'Istituto magistrale di Salerno e l'Università degli Studi di Napoli "L'Orientale", prestò servizio militare durante la Seconda guerra mondiale e nel 1953 sposò Maria Amoroso, da cui ebbe tre figli: Anna, Andrea e Filomena. Fu per lungo tempo anche maestro elementare, apprezzato da generazioni di fanciulli sia nel paese natale sia a Mercato San Severino, di cui fu anche sindaco (1954–1956) e difensore civico.
Ebbe un'intensa attività giornalistica: collaborò a lungo con Il Mattino di Giovanni Ansaldo, poi con il Corriere del Giorno di Taranto, fu autore di feuilleton su Famiglia Cristiana e collaborò con numerosi quotidiani e periodici anche stranieri. Il 28 gennaio 2012, pochi mesi prima di morire, fu premiato a Salerno dall'Associazione Giornalisti Salernitani e dall'Ordine dei Giornalisti della Campania per i suoi 50 anni di attività pubblicistica.
La fondazione della rivista, dell'Accademia e del Premio
- 1940 — Manzi fonda e dirige la rivista mensile (poi trimestrale) internazionale di lettere e arti Fiorisce un Cenacolo, in un momento storico difficile segnato dagli eventi bellici. La rivista contribuì alla rinascita morale, culturale e spirituale del Paese, accogliendo firme significative di poeti e scrittori.
- 1949 — Gli stessi collaboratori della rivista danno vita a un sodalizio di letterati, l'Accademia di Paestum, per lo sviluppo delle lettere, delle arti, delle scienze, dell'archeologia e del giornalismo. Manzi ne fu presidente ininterrottamente dalla fondazione fino alla morte, nel 2012.
- 1959 — Manzi fonda l'omonimo Premio Nazionale Paestum.
Riconoscimenti
Nel corso della sua vita Manzi ricevette oltre 600 tra diplomi, onorificenze e medaglie, tra cui sette volte il Premio della Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri (1961, 1968, 1973, 1976, 1978, 1989, 2003), la Medaglia d'argento dei Benemeriti della Cultura e dell'Arte (1992, conferita dal Presidente della Repubblica) e la nomina a Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana, per i sessant'anni di attività letteraria. Nel 2009, per i suoi novant'anni, ricevette il Sigillo d'Oro del Senato Accademico dell'Università degli Studi di Salerno. Fu insignito di nove lauree honoris causa in Italia e all'estero.
Scrisse più di 130 libri tra poesia, narrativa e saggistica, alcuni tradotti in francese, inglese, spagnolo, greco e castigliano.
Immagini



Eredità e memoria
Nel 2013 l'aula consiliare del Comune di Mercato San Severino è stata intitolata a Carmine Manzi, con cerimonia al Palazzo Vanvitelliano. Nel 2019, nel centenario della nascita, è stata scoperta una lapide commemorativa a Sant'Angelo di Mercato San Severino, presso la casa dove Manzi nacque e visse per circa 40 anni. Oggi l'Aula Consiliare "Carmine Manzi" del Palazzo Vanvitelliano è sede istituzionale delle cerimonie di premiazione del Premio Nazionale Paestum.
L'Accademia e la rivista oggi
Fiorisce un Cenacolo è oggi diretta da Anna Manzi, figlia di Carmine, ed è diffusa trimestralmente in tutta Italia e all'estero: resta punto di riferimento per poeti, scrittori ed editori, oltre che palestra di lancio per gli esordienti. È tuttora l'organo ufficiale dell'Accademia di Paestum, che ne è promotrice e organizzatrice.
Il Premio Nazionale Paestum mette in palio la medaglia del Presidente della Repubblica e di altri organi istituzionali, medaglie d'oro, targhe e trofei offerti da Regione Campania, Provincia di Salerno, Comuni e associazioni artistiche e letterarie, oltre a un'artistica pergamena di conferimento per ogni premio.
Fonte principale: Carmine Manzi — Wikipedia. Alcune date e circostanze minori (giorno esatto di nascita, anno di alcune onorificenze) presentano lievi discrepanze tra le fonti disponibili.
